INFORTUNI SUL LAVORO E SICUREZZA – COSA FARE?

INFORTUNI SUL LAVORO E SICUREZZA – COSA FARE?

Concluso il periodo di stasi dell’economia provocato dalla pandemia da coronavirus “covid19”, con la ripresa che ha riguardato tutte le attività commerciali e manifatturiere in generale, il turismo e

l’edilizia, l’esigenza della tutela delle condizioni di lavoro si è riproposta pressantemente.

Infatti l’andamento degli infortuni è caratterizzato da un trend particolarmente negativo per la frequenza, la quantità e la gravità degli eventi che si stanno verificando, soprattutto nell’edilizia, in agricoltura ed anche nell’autotrasporto in cui anche gli incidenti stradali sono considerati infortuni con conseguente obbligo della relativa copertura assicurativa e di tutti gli adempimenti previsti dal Testo Unico INAIL.

Atteso che la normativa vigente disciplina analiticamente la materia con puntuali prescrizioni e specifici divieti, è indispensabile che tutti gli operatori si attengano scrupolosamente alla stessa.

Assume particolare rilevo anche l’obbligo di predisporre il documento di valutazione rischi (DVR), da tenere sempre aggiornato unitamente ai piani operativi di sicurezza (POS).

Occorre altresì ricordare che per la conservazione delle condizioni minime di sicurezza e di salute, ai lavoratori dipendenti devono essere consegnati i mezzi personali di protezione individuali (MPI) che devono essere puntualmente indossati nella partecipazione ai processi produttivi .

Inoltre i datori di lavoro dovranno osservare ogni possibile attenzione e accortezza nella conduzione dell’attività aziendale esercitata e vigilare sul corretto comportamento dei dipendenti in occasione di lavoro.

A prescindere dalle eventuali, sempre possibili implicazioni in sede penale per i responsabili, l’impegno richiesto come avanti delineato, risulta particolarmente pesante per le piccole aziende, le micro imprese e i lavoratori autonomi in genere, anche artigiani.

Per completare il quadro sinteticamente avanti delineato ricordiamo infine che l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha in corso l’inserimento nei propri organici di ottocento ispettori tecnici specificamente destinati alle verifiche ispettive in materia antinfortunistica.

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